Stazione a Santa Pudenziana

MARTEDI DELLA III SETTIMANA DI QUARESIMA
Sul colle Viminale viene celebrata la stazione a Santa Pudenziana costruita sulla casa del genitore Pudente nel "vicus Patricius".
Papa Siricio, verso il 390 rifece una prima volta il tempio che era stato in precedenza arricchito da Pudenziana e da sua sorella Prassede le quali avevano qui deposto i corpi di molti Santi caduti durante la persecuzione di Domiziano, e dei quali il loro sangue venne raccolto in un pozzo ivi tuttora esistente.
Il Cardinale Schuster indicava questa sede come residenza pontificia perché casa dei Pudenti dove si ricollegano le memorie di San Pio I e di suo fratello Erma.
All'interno è possibile ammirare un mosaico del V secolo dove troneggia Cristo circondato dagli Apostoli inoltre vi è il sarcofago donato dal Cardinale Wisemann dove è conservata la tavola sulla quale San Pietro celebrò per la prima volta a Roma il Santo Sacrificio.
E' possibile inoltre ammirare i ricordi bronzei del Cardinali Czacki e Luciano Bonaparte sovrastati dal paradiso del Pomarancio ed attorniati da vivide pitture di Federico Zuccari.
"Dextera Domini exaltavit me" questo viene ripetuto a Santa Pudenziana mentre si eleva al Signore la preghiera di Redenzione e si procede in questo estremo lembo della "suburra".
Stazione a San Sisto Vecchio
Mercoledì III settimana di Quaresima
Questa chiesa fu chiamata San Sisto il vecchio perché è il più antico convento che abbiano a Roma i figli del Santo di Callaroca.
Lattuale costruzione è piuttosto recente; infatti fu edificata nel 1700 dal Papa domenicano Benedetto XIII (1724-1730). Certamente la fece per onorare la memoria del Fondatore dellOrdine, San Domenico, che qui ebbe la prima dimora romana; Onorio III dopo aver approvato l'Ordine dei Predicatori gli donò questo tempio.
Ancora oggi la chiesa è retta dalle suore Domenicane che qui hanno un convento. All'interno alcuni restauri avvennero sotto Sisto IV nel 1488 e altri in seguito furono opera del Cardinale Filippo Boncompagni e, più recentemente, del Cardinale Paul Lienart.
La tradizione vuole che presso questa chiesa il Papa Sisto II si incontrasse con San Lorenzo al quale predisse il martirio che, peraltro, avvenne dopo tre giorni.
Qui riposano le spoglie mortali di Zeffirino, Antero, Lucio e Sisto II pontefici, tutti i martiri nella gloria.
Quest'oggi la tappa della Quaresima si svolge in un singolare quadro pieno di attrattiva spirituale; infatti i bianchi monaci, che circondando l'altare, fanno risuonare le note del "completorium" preghiera dell'anima cristiana al Signore.
I Martiri venerati in questo tempio antichissimo ripetono ancora la parola di Pietro: "Resistite, fortes in fide".